ILARIA DEFILIPPO • Creative Consultant & Designer
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La Biennale di Venezia

Collezione merchandising ufficiale, edizioni Arte e Architettura, linea Heritage. Collection design e product development per La Biennale di Venezia.

Collezione ufficiale, edizioni di Arte e Architettura, linea Heritage.
Tre progetti diversi per un’istituzione che ha più di cent'anni di storia visiva.

In collaborazione con Electa e La Biennale di Venezia

Cliente
Electa / La Biennale di Venezia
Anno
2018 - 2022
Il mio ruolo
Concept, progettazione e gestione produzione
Con
Atelier David Smith, Mues Design, Omnivore
 

IL PROGETTO

La Biennale di Venezia ha un'identità visiva costruita per strati: il leone alato e il rosso della collezione istituzionale, le immagini coordinate che cambiano a ogni edizione, e un archivio storico di manifesti che copre più di cent'anni. Tre piani distinti, con logiche e linguaggi diversi.

Il lavoro si è sviluppato in tre direzioni, in momenti diversi e con approcci diversi: la collezione ufficiale permanente, le collezioni per le edizioni di Arte e Architettura, una linea Heritage costruita a partire dall'Archivio Storico ASAC.


COLLEZIONE UFFICIALE

La collezione ufficiale si fonda sull'artwork istituzionale della Biennale — il leone alato, le figure sovrapposte, il colore rosso. Il progetto riguardava la costruzione di una gamma articolata su pubblici molto diversi: visitatori internazionali, addetti ai lavori, turisti, bambini. Più di 30 referenze sviluppate come sistema.

Tra i prodotti sviluppati, alcuni erano inediti per la Biennale: il metro a stecca, pensato per un pubblico di architetti e professionisti; il salvagente e il pallone da spiaggia, coerenti con il contesto veneziano e con la presenza di famiglie.


ARTE E ARCHITETTURA

Per le edizioni temporanee — Architettura 2018 e 2021, Arte 2019 — le immagini coordinate erano firmate da studi internazionali: Atelier David Smith (Dublino), Mues Design (Londra), Omnivore (USA). Sistemi visivi costruiti con una logica precisa, linguaggi molto riconoscibili.

Il lavoro era di interpretazione materica: capire quale lavorazione esaltava la profondità cromatica di quella palette, quale materiale reggeva il confronto con quella qualità grafica, quale oggetto era coerente con il registro di quella edizione. "May You Live In Interesting Times" — Arte 2019, gialli accesi, tagli tipografici netti — chiamava oggetti diversi rispetto a "How Will We Live Together" di Architettura 2021, con la sua palette più densa e sofisticata. Le collezioni seguivano quella differenza fino ai materiali.


HERITAGE

L'Archivio Storico ASAC della Biennale conserva i manifesti di tutte le edizioni passate. Decenni di grafica italiana e internazionale, firme importanti, immagini costruite con una cura rara. Era un patrimonio che esisteva, e aspettava di essere valorizzato.

La linea Heritage è nata da una proposta di lavorarci in modo sistematico. Siamo entrati nell'archivio con l'archivista e abbiamo sfogliato i manifesti uno per uno, cercando non solo le immagini più belle ma quelle con una storia riconoscibile: le edizioni significative, i designer di riferimento, i momenti in cui il linguaggio visivo della Biennale aveva fatto un salto. Ne sono emersi 28 artwork, che hanno ispirato una home collection: tea towel jacquard, vassoi, saponette artigianali, calendario perpetuo, postcard collection.